Un pària. arriva sempre ultimo. Qualcun'altro, per forza di cose, è sempre arrivato prima di lui.
Un pària non può pretendere per se stesso la certezza di niente, neanche del fatto di essere lasciato stare quando si autodistrugge. Può e anzi deve unicamente offrire tutto, a tutti, e a quantità massicce, anche al di là della sua eventuale sopportazione fisica e interiore: servire gentilmente, ascoltare, consolare prontamente, presentarsi di corsa, essere puntuale, farsi sentire per primo, chiedere sempre permesso e scusa, lasciare il posto, accettare compromessi, ma soprattutto, dare ragione e giustificare ogni cosa che fanno gli altri, regalare di tutto a tutti, e in prima cosa il proprio tempo. Non può mai sottrarsi a questo dovere. è lo sguattero tuttofare addetto alle beghe e ai malesseri temporanei delle vite di chicchessia. Uguaglianza di opportunità, reciprocità di situazioni, coerenza; non esistono per lui, sono concetti che non ha diritto di vedere riconosciuti.
Un pària è un errore. è qualcosa che non funziona nel sistema. Ne guasta l'armonia. "è l'armonia di un mondo obbrobrioso" obietterebbe la sua voce interiore? E allora?? Questo non è affare suo! è comunque un'armonia. Non la può turbare, egli è l'errore, che dev'essere "corretto" dagli altri, dalle circostanze, dalla fortuna - ostile.
A un pària non è concesso esternare e sfogare il dispiacere: c'è sempre qualcuno che si lamenta e fa la vittima da prima di lui, ed è giusto che si ammutolisca lasciando esercitare agli altri il loro diritto di dolore, affinchè puntualmente poi ricevano tutto quello che vogliono - da lui e dalla vita. Ma, non può nemmeno stare in silenzio e reprimersi. Anche questo scandalizza e disturba chi lo circonda. Niente, non deve fare nè percepire proprio niente, nè un'azione, nè il suo contrario. La sua coscienza deve annullarsi. Non deve nemmeno pensare. Come in un oggetto, perchè deve diventare oggetto, e di ultima scelta. Uno scarto.
Un pària è nato scarto. Lui è incompleto, e non serve a completare niente. Farsi consumare, è il senso della sua esistenza.

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